Perché confrontarsi con le proprie paure è difficile

Viaggiarsi dentro non è una cosa da tutti.

Spesso si rimane così come si è. Non si va oltre quelle ombre oscure perché come è comprensibile che sia, fa paura vedere ciò che inevitabilmente porta a galla emozioni e stati d’animo forse anche troppo forti da gestire.

Vale davvero la pena di tenere tutto dentro?

Evidentemente no. Ma ogni essere umano deve cercare le proprie verità quando e come crede.

C’è chi trova giovamento da una semplice meditazione, dallo yoga, da un libro, dalla musica o in tante svariate modalità che sentiamo ci rappresentano e che in qualche modo ci sollevano il morale e alleggeriscono la nostra mente.

Confrontarsi con le proprie paure e con i propri limiti é di per se un compito arduo. Spesso accantoniamo i problemi del nostro essere per la difficoltà di capirli ma sopratutto perché mettendosi a nudo emergono parti di noi che facciamo fatica a mostrare alle altre persone.

Impariamo ad accettare tutto ciò che ha fatto parte della nostra vita, che sia qualcosa di positivo che di negativo. Analizziamo le situazioni per capire quale parte di noi é emersa e se davvero ci identifichiamo nella modalità in cui abbiamo gestito la situazione, che si tratti di un diverbio o di un limite della nostra mente.

Un aspetto che ha sempre fatto parte del mio carattere é il CONTROLLO.

Controllo sulle persone e sulle situazioni. Soprattutto per il primo caso ho compreso come il desiderio di avere tutto sotto controllo nasce dalla paura di perdere le persone. E questo, inevitabilmente, si ricollega ad un passato in cui da bambina non avevo stabilità affettiva.

Abbandonare questa paura e il desiderio di controllo, significherebbe perdere molte mie certezze mentali e materiali ma in realtà mi mostrerebbe per come realmente sono. Ovvero una persona desiderosa di amare incondizionatamente senza paure di essere rifiutata e abbandonata.

Il controllo è solo un’etichetta che mi sono cucita addosso. Vivrei sicuramente meglio senza l’esigenza costante di avere sempre il “potere” sulle persone.

Individuate una vostra paura o un vostro limite e guardatelo inizialmente dall’esterno. Poi come un giudice di voi stessi analizzatela senza sensi di colpa o giudizio e chiedetevi:

Chi sono io senza questa paura/limite?

Cercate la parte più autentica di voi stessi, non abbiate paura. Sotto un muro di corazze si trova la nostra vera essenza.

Rimarrete stupiti di quanta bellezza si nasconde dentro ognuno di noi.

Perché la via d’uscita è Viaggiarsi Dentro.

La paura è solo un limite della nostra mente. Oltre la paura si trova l’Amore.

2 pensieri riguardo “Perché confrontarsi con le proprie paure è difficile

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